Giovedì 11 e venerdì 12 giugno sono stati due giorni molto intensi per gli startupper italiani iscritti alla nona edizione del Premio Best Practices dell’innovazione, un contest organizzato da Confindustria Salerno.

Tutto è partito il 20 marzo quando Hub21, con un evento ad hoc, ha portato a conoscenza di questa opportunità tutte le startup del territorio, con il fine di stimolarle a mettersi in gioco a livello nazionale e di fare rete. Così è stato e due startup incubate in Hub21 hanno deciso di accettare la sfida e partire alla volta di Salerno, carichi di entusiasmo ed aspettative.

Giancarlo Ciotti, Ismaele Capriotti e Francesco Alessandro hanno aderito alla sezione Up sTart – Paolo Traci dedicata agli aspiranti imprenditori con idee innovative. L’obiettivo di questa sezione è offrire ai giovani talenti il contatto con investitori ed imprenditori, per aiutarli a trasformare un’idea in un’attività aziendale o in occasione di lavoro.

Giancarlo Ciotti- designer- è in procinto di costituire la sua ITECLAB, società che si incentrerà su servizi di reverse engineering, modellazione e prototipazione rapida e anche fashion, furniture e product design. Ma da sempre Giancarlo è sensibile verso le criticità legate alla disabilità e Caddy Moon è il cavallo di battaglia con cui si presenta al mondo degli investitori e delle industrie. Caddy Moon è un’innovativa tipologia di sedia a rotelle automatizzata che facilita la movimentazione del paziente diversamente abile, minimizzando gli sforzi di assistenti e familiari.  Il focus di ITECLAB sarà dunque l’inclusive design, cioè la progettazione funzionale ed estetica di tecnologie innovative per le disabilità, a supporto della diversità umana, dell’inclusione sociale e dell’uguaglianza, valori in cui crede fortissimamente.

“E’ stata un’esperienza bellissima – dice Giancarlo Ciotti– oltre all’organizzazione impeccabile, è stato predisposto un vero e proprio apparato di accoglienza per aiutare gli innovatori a dare il massimo. Il mio progetto ha avuto un buon feedback, è stato molto apprezzato il lavoro tecnico che c’è dietro. Sono alla ricerca di persone prima di tutto curiose verso le finalità e i meccanismi di Caddy Moon, poi sono fiducioso che da cosa nasca cosa. Grazie al Premio, ad esempio, due investitori mi hanno già contattato, incrociamo le dita”

Ismaele e Francesco (quest’ultimo in foto) sono invece i founders di Mooders srls, società di accessori moda innovativi applicati a dispositivi tecnologici. Mooders srls, incubata anch’essa in Hub21, offre soluzioni funzionali ed innovative in grado di migliorare l’utilizzo dei devices, puntando ad un’estetica sempre accattivante e di tendenza. Al Premio hanno presentato “MOOD”: la prima cover per auricolari che unisce estetica, sicurezza e confort. I ragazzi di Mooders sono alla ricerca di investitori e anche loro sono soddisfatti del successo riscontrato da Mood: “sono stato contattato da un potenziale investitore interessato al mio progetto; questo evento è stato davvero ben organizzato e parteciparvi credo abbia giovato a tutti, vincitori e non. Oggi fare rete– continua Ismaele- è importantissimo e iniziative di questo tipo sono una straordinaria cassa di risonanza per i nostri progetti, che così hanno l’opportunità anche di valicare i confini dei territori di provenienza.”